Tecnologie
Il futuro è dal dentista. Le nuove tecnologie, strumentazioni d’indagine sempre meno invasive e precise, sono una nuova frontiera che i medici dentisti hanno a disposizione.
Il futuro è dal dentista. Le nuove tecnologie, strumentazioni d’indagine sempre meno invasive e precise, sono una nuova frontiera che i medici dentisti hanno a disposizione.
Lo Studio Dentistico Odorici utilizza tecnologie avanzate e strumenti diagnostici moderni per la cura del paziente.
La Tac CBCT, a differenza di quelle tradizionali, permette di ottenere un miglior dettaglio radiografico e una dose radiante fino a 100 volte inferiore.
Questo tipo di esame risulta essere indispensabile per una più corretta e precisa pianificazione di interventi di implantologia, estrazione di denti inclusi e per una migliore indagine delle diverse patologie che possono insorgere a livello delle ossa mascellari.
È un esame radiologico che permette di vedere in tridimensione l’apparato cranio-facciale.
Grazie ai nuovi software e hardware studiati appositamente per l’odontoiatria ed ortodonzia, si ha quindi la possibilità di aumentare la precisione di intervento sul paziente limitando i disagi.
La digitalizzazione delle procedure odontoiatriche ha portato negli ultimi anni alla creazione di uno scanner che permette la presa d’impronte mediante una telecamera intraorale, aumentando la precisione e riducendo il fastidio dei materiali da impronte tradizionali.
Il dentista che effettua una scansione digitale intraorale trasferisce l’immagine sul pc con i programmi CAD/CAM che permettono una ricostruzione in 3D del cavo orale del paziente; in particolare è estremamente utile per la protesi fissa estetica, l’implantologia e l’ortodonzia invisibile.
Lo scanner intraorale consente inoltre di sviluppare un progetto e visualizzare in anticipo il risultato finale, facilitando il confronto con il paziente nella fase di progettazione del manufatto protesico.
In implantologia, la scansione digitale può essere utilizzata per la pianificazione della chirurgia guidata. Integrando la scansione con l’esame radiografico è possibile pianificare il posizionamento degli impianti in modo più preciso.
Nel trattamento della parodontite o piorrea, l’applicazione del laser all’interno delle tasche infette permette una quasi totale sterilizzazione dei batteri parodontali, permettendo di preservare denti fortemente compromessi.
Fondamentale anche il suo ruolo nella formazione di un sigillo connetivale grazie alla biostimolazione, che permette di evitare una successiva infezione nel tempo.
Il laser quindi permette di curare la parodontite e di stabilizzare i denti nel lungo periodo.
Il laser rappresenta ad oggi uno strumento fondamentale per la terapia della parodontite.
Oggi l’impiego del laser riveste un ruolo cruciale nella gestione clinica della parodontite.
Grazie all’associazione tra un’impronta digitale e le tac cone beam è possibile realizzare una guida per il posizionamento degli impianti dentali, questo permette di rendere la chirurgia minimamente invasiva, ridurre i rischi chirurgici e aumentare la precisione.